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le Terme del Foro - VII 5, 2
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Le Terme del Foro civile non sono le più
grandi della città ma, per le eleganti decorazioni ed il buono stato di conservazione del
calidarium e del tepidarium, sono una tappa obbligata nella nostra
visita di Pompei.
Le Terme erano divise in due parti, una per gli uomini ed una per le donne. Nella parte
dedicata agli uomini, più grande di quella delle donne, due corridoi introducono nello
spogliatoio (apodyterium) da dove si passa nel frigidarium, che ha nel
mezzo una vasca circolare per i bagni freddi, e nel tepidarium, ornata da
splendidi stucchi della seconda metà del I secolo d.C., in questo ambiente è conservato
un grande braciere, donato da Marcus Nigidius Vaccula, che servire a riscaldare la stanza.
Dal tepidarium si accede direttamente nel calidarium, ambiente
riscaldato dall'aria calda che passava all'interno delle doppie pareti, per i bagni caldi.
Nella stanza vi sono due vasche, l'alveus per i bagni caldi ed il labrum
per i bagni freddi.
L'ingresso della sezione femminile conduce direttamente nell'apodyterium privo
delle nicchie per deporvi gli abiti. Vi è invece la vasca per l'acqua fredda del frigidarium.
Passando per il tepidarium entriamo nel caldarium, con la vasca nella
nicchia della parete est, accanto al praefornium, e il labrum, la conca
per umidificare l'ambiente, posto nella nicchia di fondo. |

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