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Forfait di Penderecki Frantz 
Fonte: Il Mattino 7.07.03
di Stefano Valanzuolo 

Dimenticate Penderecki. Il celebre compositore-direttore polacco non sarà sul podio del Teatro Grande, dopodomani, per inaugurare la rassegna «Classico pompeiano». Un malore un paio di giorni fa, un fax ieri con tanto di certificato medico inviato a Alessandro Carputi, che cura l'organizzazione di questa e altre due serate della manifestazione, e arrivederci Pompei. 
Al suo posto, dunque, vedremo e ascolteremo Justus Frantz, che è comunque musicista di prim'ordine. Tedesco, già noto e apprezzato come pianista (anche in duo con Cristoph Eschenbach), Frantz da molti anni ha intrapreso la strada del podio, arrivando a dirigere complessi ilustri come i Berliner Philharmoniker e collaborando stabilmente con l'Orchestra Filarmonica delle Nazioni. Grazie a una sua iniziativa, qualche mese fa la Sinfonia n.9 di Beethoven è stata dichiarata «Patrimonio dell'umanità». 
(...) Per la cronaca, non muta il resto del cast: stessa orchestra, la Sinfonica Nazionale di Lituania, stessi solisti, Yuri Bashmet e Julian Rachlin e stesso programma, almeno per due terzi: alla Concertante di Mozart e alla Pastorale di Beethoven, si aggiunge l'ouverture «Egmont». 



Programma delle serate

Fonte: Azienda Cura Soggiorno e Turismo di Pompei
Mercoledì 9 luglio
Lithuanian Simphony Orchestra
Justus Frantz direttore
Julian Rachlin violino
Yuri Bashment viola
(Mozart - Penderecki - Beethoven)


Sabato 19 luglio
Igor Oistrakh violino
Natalia Zertsalova  pianoforte
(Mozart - Beethoven - Ysaye - Vieuxtemps - Paganini - Sarasate - Wieniawski))


Lunedì 21 luglio
Ensemble
Gli Archi del Teatro alla Scala di Milano

Leonardo Quadrini direttore
Natalia Ceaicovschi violino
Massimo De Biasio violino
(Mozart - Bach)


Mercoledì 23 luglio
Orchestra del Teatro San Carlo
Julian Kovatchev direttore
Uto Ughi violino
(Beethoven - Dvoràk)


Venerdì 25 luglio
Ivo Pogorelich pianoforte
(Beethoven - Sktiijabin - Rachmaninov)


Sabato 9 Agosto
Coro Lirico del Teatro dell'Opera di Craiova
Grande Orchestra Sinfonica di Udmurtia

Leonardo Quadrini direttore
Katia Ricciarelli soprano
Gianluca Terranova tenore
Carmine Monaco baritono
(Borodin - Tchaikowskij - Puccini - Leoncavallo - Verdi - Mascagni)


INFO: Azienda Cura Soggiorno e Turismo di Pompei
Tel. 0818508451

Prevendite Box Office Galleria Umberto I, 17  0815519188


Sette serate di musica classica nel Teatro Grande di Pompei che riapre alle note doc dopo dieci anni di chiusura. 
di Carlo Avvisati 
Fonte: CulturalWeb
La manifestazione (...) partirà mercoledì prossimo, alle 21, con i professori della Lituanian Synphony Orchestra della repubblica Lituana, diretti dal maestro Kristoff Penderecki. Ritornerà così, dopo dieci anni di silenzio, la grande musica d’autore e (...)  il nove luglio accoglierà l’orchestra della Repubblica Lituana. Gli altri due appuntamenti in cartellone, per adesso e sino a quando non si definirà tutta la rassegna, sono previsti per il 23 luglio e per il nove agosto. Nel primo caso, a richiamare spettatori dall’intera regione, saranno l’orchestra del San Carlo e il violinista Uto Ughi. 
Per il nove agosto, invece, è prevista la presenza di Katia Ricciarelli. Un ritorno quanto mai atteso, quello del grande soprano, che qualche giorno fa è stata sottoposta a intervento chirurgico per uno spasmo ad un nervo facciale, e che proprio nel Teatro Grande di Pompei, dieci anni fa, tenne un concerto a cui accorsero, numerosi, gli appassionati del Bel Canto. Sempre in quell’occasione, le tavole dell’antico proscenio videro danzare Raffaele Paganini e Carla Fracci, eccezionalmente affiancati. Poi, a causa di problemi di statica, oltre che di rinvii dei lavori di restauro, il monumento fu interdetto agli spettacoli (nel passato ha visto “prime” di respiro internazionale e con attori del calibro di Tino Buazzelli o Aroldo Tieri che si cimentavano con il teatro di Moliere o Pirandello) e per un certo periodo anche ai visitatori. Tra gli appuntamenti maggiormente attesi, c’è quello con il maestro Ughi che nei suoi concerti utilizza un “Guarnieri del Gesù”, del 1744, e uno Stradivari del 1701, due preziosissimi violini con “voce” e timbro eccezionale 


Arriva il Papa, un milione di euro per rifare il look a Pompei

Fonte: Il Mattino 26.06.2003
Fervono i preparativi per la visita del Papa a Pompei: la Regione ha stanziato un milione di euro per ridisegnare la piazza del Santuario e tutte le strade che percorrerà la «Papa-mobile». 
Tra dieci giorni inizieranno i lavori per il grande evento del 7 ottobre. «Per la venuta a Pompei del Santo Padre la città dovrà essere pronta sia sotto il profilo dell’immagine che della sicurezza», dice il governatore Bassolino. «Pompei deve sfruttare al meglio l’evento - dichiara il presidente dell'ente del turismo, Luigi Necco - la venuta del Papa servirà a risollevare l’immagine di una città che, pur conosciuta in tutto il mondo, è carente di servizi ed infrastrutture». Anche, l'Aeronautica Militare ha voluto rendere omaggio a Giovanni Paolo II, finanziando la costruzione di un ponte aereo che collegherà la «Palestra dei Gladiatori» con Piazza Anfiteatro, aprendo un varco alla «Papa-mobile» per uscire dall’area archeologica.


AFFRESCO POMPEIANO DOPO IL RESTAURO VISIBILE AL PUBBLICO 
Fonte: MBAC
Iniziativa destinata a visitatori museo archeologico di Napoli, i visitatori potranno assistere al restauro dell'affresco proveniente dalla casa del Bracciale d'Oro di Pompei. 

L'iniziativa rientra nell'ambito del percorso di ''Pompei, Ercolano, Oplontis, Storie di un'eruzione'', la mostra ideata e curata dalla Soprintendenza archeologica di Pompei al Museo archeologico di Napoli. Grazie all'allestimento di un piccolo cantiere di lavoro nella sala della Meridiana - si legge in una nota della soprintendenza archeologica di Pompei - i visitatori assisteranno alla operazioni di integrazione pittorica del dipinto e potranno seguire l'evoluzione dell'intervento sino alla sua ultimazione che coincidera', a fine agosto, con la chiusura della Mostra. L'opera sulla quale si interviene e' un affresco proveniente dalla casa del bracciale d'oro in Pompei, recuperato in frammenti in una campagna di scavo relativa agli anni 1982/1983. Le operazioni che verranno eseguite in mostra sono la conclusione dell'intervento iniziato con lo scavo e proseguito nel laboratorio di restauro della Soprintendenza archeologica di Pompei.L'intervento in mostra e' diretto da Stefano Vanacore ed eseguito da Stefania Giudice e Manuela Valentini del laboratorio di restauro affreschi della soprintendenza archeologica di Pompei. 

...Maggiori informazioni sulla mostra

Calcio a 5: Il Pompei festeggia la serie A2 

Fonte: Resport.it
POMPEI - Una serata di gala, alla presenza del presidente Nazionale della Divisione Calcio a 5, e con una madrina d'eccezione, Barbara Chiappini....Segue>>>


IL ''GIALLO'' DEGLI AFFRESCHI RITROVATI
di Plinio Caio Gracco
La mattina di martedì 8 aprile, intorno alle 2 di notte, il nucleo operativo dei carabinieri di Pompei, presieduto dal comandante Vittorio Manzo, (nella foto a sinistra) ha recuperato, in un cantiere edile sotto sequestro collocato alle spalle del sito archeologico, i due affreschi che erano stati trafugati dalla Casa dei Casti Amanti, chiusa al pubblico per scavi, alcuni giorni prima. Finalmente, grazie alla repentinità delle indagini, si è potuto tirare un sospiro di sollievo e gli affreschi potranno essere ricollocati nella loro sede originaria. Ma una serie di indizi più o meno velati e nascosti da un silenzio imposto dalle circostanze rendono l’intera vicenda alquanto oscura. Se poi si aggiunge che proprio in queste ore gli inquirenti sono sulle tracce dei ladri, ne possiamo appropriatamente parlare come di un ''giallo''. Per fare un po’ di luce sul caso, ricostruiamo brevemente i fatti. 
Andiamo con la mente al 4 aprile...Segue>>>



POMPEI, RIAPRE LA CASA DEL PROFUMIERE 

Dal 15 aprile al 2 giugno, alla scoperta degli antichi profumi
Fonte: SAP
I profumi e le essenze di 2000 anni fa: piante aromatiche e unguenti della Pompei antica saranno protagonisti di un'originale mostra all'interno di una delle più interessanti domus vesuviane. 
Da 15 aprile al 2 giugno 2003 la Soprintendenza archeologica di Pompei aprirà al pubblico la "Casa del Profumiere" o casa del Giardino d'Ercole con l'esposizione dei profumi realizzati con le stesse essenze e tecniche di aromatizzazione degli antichi romani dall'azienda Antica Erboristeria Pompeiana.
Il giardino della "Casa del profumiere" fa parte del progetto di recupero e ripristino delle aree a verde degli scavi di Pompei e si presenta ai visitatori nella sua forma originale.
L'area, di circa 4000 metri quadri coltivati ad olivo, raccoglie più di 15 essenze e piante aromatiche come il giglio, la viola, la rosa, il basilico, il finocchietto.
Sarà possibile testare le varie profumazioni, conoscere l'uso degli unguenti per la bellezza e la cura del corpo nell'antichità e acquistare, all'interno della casa, i profumi che ancora oggi mantengono inalterato il loro fascino.

La mostra illustrerà, attraverso alcuni reperti in copia e specifici supporti didattici, le tecniche di produzione e di conservazione dei profumi, il loro uso nella cosmesi e nelle cure termali, le ricette di bellezza più in voga all'epoca.
Unguentari, boccettine, vasetti di alabastro, contenitori per ciprie e ombretti saranno esposti e raccontati nel loro utilizzo.

Orari Scavi di Pompei>>>


Settimana dei Beni Culturali: 
Dal 5 all'11 maggio ingresso gratuito nei musei e siti archeologici italiani
Per maggiori informazioni telefona al numero verde del Ministero pei i Beni e le attività Culturali 800.991199



Città in fermento, suonano le campane
Fonte: Il Mattino
La Chiesa di Pompei ha appreso «con grande gioia» e un festoso suono di campane la notizia della visita del Papa per il prossimo 7 ottobre. Il Santuario di Pompei sottolinea in un comunicato: «in questo contesto, di guerra e di dolore, questa notizia assume un significato del tutto speciale. Il Papa torna a Pompei, nel Santuario dedicato al Rosario, preghiera per la Pace per eccellenza e consacrato alla Pace». La comunità di Pompei, guidata dall'arcivescovo-prelato, mons. Domenico Sorrentino, aspetta il Papa «impegnandosi in preghiere ed opere, rivolte soprattutto al ristabilimento della pace».



STORIE DA UN' ERUZIONE. POMPEI, ERCOLANO, OPLONTIS. 
20 marzo - 31 luglio 2003
Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Fonte: SAP
Storie da un'eruzione: per la prima volta una grande mostra su Pompei non racconta solo l'arte e la civiltà di un popolo, ma anche la storia delle sue vittime. 
Dal 20 marzo al Museo Archeologico Nazionale di Napoli la Soprintendenza di Pompei porterà in mostra le ultime scoperte dell'area archeologica vesuviana, dagli affreschi e i gioielli di Moregine alle statue di Villa di Papiri, raccontando, attraverso oggetti, pitture, ricostruzioni le storie di uomini, donne, soldati, prostitute e madri. 
Storie di un popolo in fuga dalla forza distruttrice del Vesuvio, nell'agosto del 79 d.C.
Un allestimento originale e a forte impatto emotivo che metterà in relazione le opere esposte con le importanti collezioni pompeiane del Museo, in un gioco di intrecci e di rimandi di grande efficacia. 
L'eccezionale ricostruzione proporrà insieme i calchi delle vittime e il loro contesto: oggetti di uso comune e opere d'arte, gioielli raffinati e gemme, legni e mobili, affreschi e sculture, circa settecento straordinari reperti, in gran parte mai esposti, come la culla di Ercolano e la cassaforte decorata di Oplontis. 
Le storie di uomini, donne, bambini provenienti da Ercolano, Pompei ed Oplontis sono simbolicamente rappresentati nel primo grande calco che apre il percorso espositivo: i ventiquattro scheletri del fornice 12 di Ercolano. 
Per la prima volta saranno ricostruite nella Sala della Meridiana le tre stanze di Nerone con i nove affreschi di Moregine, l'elegante edificio venuto alla luce a pochi chilometri da Pompei, che recenti studi della Soprintendenza hanno identificato come una delle dimore dell'Imperatore. Accanto alle pitture, saranno esposti anche i preziosi gioielli indossati da una donna, una ricca prostituta, ritrovata nei pressi della Villa di Moregine mentre tentava la fuga. 
Il suggestivo allestimento guiderà il visitatore in questo viaggio tra le storie, portandolo alla scoperta di Villa dei Papiri, con la statua della testa di Amazzone e la statua di Hera e alle raffinate pitture della Villa 6 di Terzino che richiamano gli affreschi della Villa dei Misteri. 
Ideata dalla Soprintendenza Archeologica di Pompei, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta, promossa dalla Regione Campania Assessorato per i Beni Culturali, "Storie da un'eruzione. Pompei, Ercolano, Oplontis" sarà inaugurata il 20 marzo al Museo Archeologico di Napoli e resterà aperta al pubblico sino al 31 luglio 2003. 
La mostra è curata da un comitato scientifico presieduto da Pietro Giovanni Guzzo di cui fanno parte Antonio d'Ambrosio, Mariarosa Borriello, Stefano De Caro, Teresa Giove e Marisa Mastroroberto ed è realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo.


ORARIO: 9-19 (chiuso il martedì)
BIGLIETTO: 6,50 euro; ridotto 3,25 euro (da 18 a 25 anni o oltre i 65 anni); gratuito sotto i 18 anni, per gli insegnanti, per gli studenti di materie letterarie
INFORMAZIONI: tel. 081440166 - 0818575111



INTERVISTA AL PRESIDENTE DELL’A.S.C.O.M. (ASsociazione COMmercianti) DI POMPEI
dott. Ferdinando Pellì
Fonte: Plinio Caio Gracco 17-01-2003
Attraverso una collaborazione concreta con le principali associazioni del territorio, si potranno creare nuove oppotunità di investimento per imprenditori locali e stranieri, con la presenza a Pompei di grif che potrebbero riqualificare l’intero sistema commerciale al pari degli altri grandi attrattori della Provincia, quali Capri, Sorrento, e Ischia....>>>Segue




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